lunedì 1 maggio 2017

Albo d'oro F1: 1992

Il Campionato Mondiale di Formula 1 1992 vide la prima affermazione del 'Leone d'Inghilterra' Nigel Mansell dopo anni di speranze vane e promesse mai mantenute a dispetto di una grinta seconda solo al suo incredibile talento. Fu tutto facile per Mansell, che polverizzò la concorrenza con l'allora record di 9 vittorie (su 16 gare) e 108 punti, quasi il doppio del suo compagno di squadra Riccardo Patrese. Michael Schumacher conquistò il terzo gradino del podio Mondiale alla sua prima stagione intera alla corte di Flavio Briatore, merito anche di una Benetton in netta crescita che gli permise di ottenere la sua prima vittoria nel Circus nel Gran Premio del Belgio, sulla pista dove esordì l'anno precedente. Quarto Ayrton Senna, che salvò la faccia con tre vittorie in Ungheria, Italia e Monaco, dove riuscì a controllare la rimonta del Leone guidando da vero campione negli ultimi giri della corsa.

GP Monaco 1992 - Senna resiste all'assalto di Nigel Mansell
conquistando la sua quinta vittoria assoluta nel Principato

Due vittorie anche per l'altro pilota Mclaren Gerhard Berger, in procinto di salutare Ron Dennis alla ricerca di fortuna in Ferrari. Proprio la Scuderia di Maranello è protagonista di una stagione incolore, culminata con l'appiedamento della seconda guida Ivan Capelli (sostituito dal connazionale Nicola Larini nelle trasferte conclusive in Giappone e Australia) e con soli due podi, entrambi conquistati da Jean Alesi in Spagna e Canada. Di tutto rispetto la stagione di Mika Hakkinen, ottavo con una Lotus spesso a ridosso del podio, e dei due veterani Andrea De Cesaris e Michele Alboreto, alle spalle del pilota finlandese. Dopo un primo anno di gloria, la Jordan precipita nelle ultime posizioni con un solo punto conquistato da Stefano Modena nella gara finale di Adelaide.


Campionato Piloti:

Nigel Mansell si aggiudica il Mondiale Piloti 1992
1 - Nigel Mansell (Williams): 108 Punti
2 - Riccardo Patrese (Williams): 56 Punti
3 - Michael Schumacher (Benetton): 53 Punti
4 - Ayrton Senna (Mclaren): 50 Punti
5 - Gerhard Berger (Mclaren): 49 Punti
6 - Martin Brundle (Benetton): 38 Punti
7 - Jean Alesi (Ferrari): 18 Punti
8 - Mika Hakkinen (Lotus): 11 Punti
9 - Andrea De Cesaris (Tyrrell): 8 Punti
10 - Michele Alboreto (Footwork): 6 Punti
11 - Erik Comas (Ligier): 4 Punti
12 - Karl Wendlinger (March): 3 Punti
13 - Ivan Capelli (Ferrari): 3 Punti
14 - Thierry Boutsen (Ligier): 2 Punti
15 - Johnny Herbert (Lotus): 2 Punti
16 - Pierluigi Martini (Scuderia Italia): 2 Punti
17 - Stefano Modena (Jordan): 1 Punto
18 - Christian Fittipaldi (Minardi): 1 Punto
19 - Bertrand Gachot (Venturi Larrousse): 1 Punto
20 - Aguri Suzuki (Footwork): 0 Punti
21 - JJ Lehto (Scuderia Italia): 0 Punti
22 - Gianni Morbidelli (Minardi): 0 Punti
23 - Mauricio Gugelmin (Jordan): 0 Punti
24 - Olivier Groulliard (Tyrrell): 0 Punti
25 - Ukyo Katayama (Venturi Larrousse): 0 Punti
26 - Paul Belmondo (March): 0 Punti
27 - Eric Van de Poele (Brabham/Fondmetal): 0 Punti
28 - Emanuele Naspetti (March): 0 Punti
29 - Nicola Larini (Ferrari): 0 Punti
30 - Damon Hill (Brabham): 0 Punti
31 - Jan Lammers (March): 0 Punti
32 - Gabriele Tarquini (Fondmetal): 0 Punti
NC - Andrea Chiesa (Fondmetal): 0 Punti
NC - Roberto Moreno (Andrea Moda): 0 Punti
NC - Alex Zanardi (Minardi): 0 Punti
NC - Giovanna Amati (Brabham): 0 Punti
NC - Perry McCarthy (Andrea Moda): 0 Punti
NC - Alex Caffi (Andrea Moda): 0 Punti
NC - Enrico Bertaggia (Andrea Moda): 0 Punti


Campionato Costruttori:

Riccardo Patrese, 2° nella classifica finale
1 - Williams: 164 Punti
2 - Mclaren: 99 Punti
3 - Benetton: 91 Punti
4 - Ferrari: 21 Punti
5 - Lotus: 13 Punti
6 - Tyrrell: 8 Punti
7 - Footwork: 6 Punti
8 - Ligier: 6 Punti
9 - March: 3 Punti
10 - Scuderia Italia: 2 Punti
11 - Jordan: 1 Punto
12 - Minardi: 1 Punto
13 - Venturi Larrousse: 1 Punto
14 - Fondmetal: 0 Punti
15 - Brabham: 0 Punti
16 - Andrea Moda: 0 Punti